agriturismo Il Falco
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L'INSETTO STECCO



   Quello che potete ammirare in foto è un INSETTO STECCO che ha le sembianze di un ramoscello ed è una vecchia conoscenza del’Agriturismo IL FALCO. E’ un insetto bellissimo dall’innata eleganza poco mobile e di grandi dimensioni.


   È facile trovarlo in giro per le colline o tra i pertugi dei muri in pietra, ma attenzione, è un vero mago del mimetismo non solo per l'aspetto, ma anche per il comportamento mite e talvolta schivo.


   E’ anche in grado di cambiare colorazione e lo fa grazie a tre pigmenti situati all’esterno dell’esoscheletro che si spostano in combinazioni diverse nei vari livelli delle cellule generando varie tonalità.

   Non può volare e non punge e come difesa non scappa ma tende a fingersi morto (tanatosi) oppure a ciondolare facendo finta di essere un ramoscello mosso dal vento. Se si sente in pericolo, come estrema difesa, è in grado di secernere un gas irritante (non per l’uomo) grazie ad una ghiandola situata nel protorace.

   Lo si può vedere in attività prevalentemente la notte visto che è un animale notturno.

   Tra le sue particolarità vi è che l’insetto stecco è un egregio rappresentante degli insetti che adottano la metamorfosi incompleta.


CARATTERISTICHE FISICHE


   Possono avere un colore verde o marrone, le dimensioni variano tra i 5 ed i 25 cm (in genere in italia 10 cm le femmine e 6 i maschi), ha il corpo affusolato ed esile con o senza ali. Nella parte superiore del corpo, nel capo, vi sono gli occhi composti, gli ocelli e le antenne.

   La sagoma del corpo talune volte può essere più robusta e molte volte con irregolarità e finte spine nell’esoscheletro per mimetizzarsi meglio con l’ambiente e la vegetazione in cui vive.

   Le zampe, che devono appigliarsi saldamente alle piante e rocce in cui si sposta, sono dotate di una piccola ventosa e di piccoli uncini.



ALIMENTAZIONE

   Il suo regime alimentare è vegetariano, o meglio: fitofago, e quindi il suo apparato boccale è di tipo masticatore costituito da robuste mandibole e palpi labiali.

   Tra il loro cibo preferito vi sono le foglie di moltissime specie vegetali: quercia, eucalipto, edera, felce, iperico, ligustro, biancospino, rododendro, fucsia,  rovo, lattuga e foglie delle rose.




RIPRODUZIONE

   Dalla progenie numerosa gli insetti stecco presentano uno spiccato dimorfismo sessuale. La riproduzione può essere anfigonica (riproduzione sessuata ed il rapporto può durare anche alcune ore) e partenogenetica (riproduzione asessuata o per clonazione).


  Le uova di colore marrone scuro tendente al nero, depositate sul terreno o deposte sui vegetali, si schiudono dopo anche tre o quattro mesi, spesso in concomitanza coi primi tepori primaverili.


CICLO VITALE

   La femmina depone fino a 16 uova per volta (anche 1000 nella sua breve vita!) di colore marrone scuro tendente al nero e grandi all'incirca 4x2 mm.

   Dalle uova nascono delle piccole ninfe del tutto simili agli adulti se non per la dimensione.

   In un arco di tempo che va dai 3 ai 6 mesi raggiungono l’età adulta e, dopo una serie di mute che variano da 5 a 10, iniziano a riprodursi. Per via sessuata se trovano un partner o al contrario per partenogenesi. In quest’ultimo caso la femmina deporrà delle uova non fecondate ma capaci di dar vita a degli esemplari che avranno un materiale genetico identico alla madre e quindi dei veri e propri cloni.

   In genere nell’arco di un anno nascono 2 generazioni. In primavera ed in estate avanzata. Non sopravvivono ai freddi invernali al contrario delle uova.



L’INSETTO STECCO IN ITALIA

   In italia sono presenti 2 specie di questo insetto, la Bacillus rossius (nella penisola – i cui maschi sono molto rari e presenti soprattutto al sud – hanno da 15 a 20 antennomeri) e la Clonopsis gallica (nelle isole – hanno da 12 a 13 antennomeri).




VIDEO INSETTO STECCO IN HD

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